Europrogettazione: chi pensa all’esecuzione?
Con il termine “Europrogettazione” si é soliti indicare tutte le attività necessarie e strumentali alla produzione, stesura e presentazione dei progetti europei, intendendosi come tali le domande di finanziamento indirizzate alla Commissione Europea in risposta ad uno specifico bando.
La crisi degli ultimi anni ha provocato una crescente attenzione verso le possibilitá finanziamento europeo che a sua volta ha fatto aumentare il numero di percorsi formativi orientati allo studio degli “strumenti” dell’europrogettazione.
All’interno di questi percorsi formativi rientra lo studio della metodologia di progettazione partecipata e delle fasi di vita del progetto, il Project Cycle Management (PCM), tradizionalmente definito il framework di project management dell’Unione Europea.
Il progetto europeo deve rispondere e sottostare a regole precise e deve essere in primo luogo capace di rispondere con efficacia alle “chiamate”, appunto “Calls”, che la Commissione Europea effettua nei diversi settori d’interesse comunitario, dall’Agricoltura alle Imprese, dalla Cultura all’Occupazione e cosi via.
In particolare il PCM pone una forte enfasi sulle fase di presentazione delle domande e di rendicontazione, ma non approfondisce particolarmente gli aspetti di attuazione del progetto approvato. Una volta approvato il progetto, chi pensa all’esecuzione? Sembra che agli autori del PCM non importi piú di tanto…
Su questo tema, il legislatore europeo si muove in un’ottica di beneficio a monte, concentrandosi piú sull’individuazione dei bisogni che sulla fase di esecuzione del progetto, fase in cui entra in gioco in modo fondamentale il project management, inteso come insieme di metodi e tecniche per ottimizzare l’ottenimento degli obiettivi stabiliti.
Dato questo scenario, sottolineare e valorizzare la capacità di delivery dei progetti finanziati, congiuntamente all’adozione di metodologie e strumenti appositi, potrebbe portare ad un’utilizzo piú controllato ed accorto dei fondi elargiti a beneficio di tutti i cittadini dell’Unione Europea.
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa chi, come me, é entrato in contatto con questa attivitá…







